Pubblico Impiego Istruzione e Università

Vignette contro i dipendenti pubblici sul sito del ministero: a migliaia raccolgono l'appello di RdB al Presidente della Repubblica

La RdB CUB Pubblico Impiego, che ha lanciato l'iniziativa delle lettere di protesta al Presidente della Repubblica per le vignette offensive della dignit&agrave dei lavoratori pubblici apparse sul sito del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, esprime soddisfazione per l'appello raccolto da migliaia di lavoratori pubblici, nonostante il periodo feriale.

Le RdB CUB non intendono, con questa protesta, sostenere alcun tipo di censura, ma sono indignate, come la maggior parte dei pubblici dipendenti, della campagna d'odio scatenata contro di loro e tutta la P.A., e soprattutto per l'utilizzo spregiudicato del sito web istituzionale per fini edonistici e propagandistici del Ministro Brunetta. Ma quanto costa ai contribuenti far divertire il Signor Ministro?

 Ampio risalto all'iniziativa viene oggi dato dalle agenzie di stampa, dall'emittente televisiva LA7 e dai quotidiani La Repubblica e Corriere della sera

Di fronte all'atteggiamento strafottente del Ministro Brunetta le RdB CUB Pubblico Impiego rilancia e chiede un incontro con il Presidente Napolitano.

Invitiamo i lavoratori a proseguire nell'iniziativa inviando il testo della lettera, riportata di seguito, agli indirizzi: presidenza.repubblica@quirinale.it

sd@repubblica.it

segretdir@corriere.it

segreteria.direttore@ilsole24ore.com

stampaweb@lastampa.it

prioritaria@ilmessaggero.it

redazione@ilmanifesto.it

segreteria@liberazione.it

politiche@unita.it

----------------------------------------------------------------------------

Testo della lettera da inviare:

Al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

e p.c. Agli organi di stampa nazionale

Oggetto: Sito web Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione.

Io sottoscritto/a denuncio la pubblicazione sul sito ufficiale del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione di 11 vignette insulse e lesive della mia dignit&agrave di lavoratore/trice pubblico/a.

Utilizzare un sito istituzionale per fomentare l’odio sociale contro i pubblici dipendenti &egrave inaccettabile ed andrebbero individuate precise responsabilit&agrave , non solo politiche.

Mi rivolgo a Lei, in quanto garante dei diritti costituzionali, per chiedere un Suo autorevole intervento affinché sia interrotto un uso privato e disgustoso di quella che dovrebbe essere la vetrina informativa di un ministero che ha un ruolo importante nel Paese.

Grazie